Uomo divino e Dio umano

“Il Bene e il Male erano risultati come le differenze determinate del pensiero. Poiche’ la loro opposizione non si e’ ancora risolta, ecco che l’uomo costituisce il terreno su cui si produce il loro conflitto”. (…) “Come il Male costituisce l’introiezione dell’esistenza naturale dello Spirito; il Bene entra nella realta’ e appare come un’autocoscienza esistente”. (…) “La rappresentazione individua tale realizzazione nell’autoumiliazione dell’essenza divina, la quale rinuncia alla propria astrazione e irrealta’ “. (…) “Male: Ira divina”. (…₩) “Esteriorizza se stesso, va incontro alla morte e riconcilia l’essenza assoluta con se stesso. In questo movimento esso si presenta come Spirito”. (…) “In questa presenza l’essenza e’ divenuta se stessa: questa morte, percio’, e’ la risurrezione dell’essenza come Spirito”. (…₩) “L’essenza divina assume la natura umana”. (…) “L’essenza divina diventa carne, si esteriorizza a sua volta: l’essenza incarnata”. (…) “Qui e’ rappresentata la riconciliazione dell’essenza divina con il Male”. (…) “La natura non e’ nulla al di fuori della sua essenza: Spiritualita’ “. (…) “L’Uomo divino o il Dio umano e’ in se’ l’autocoscienza universale”. (…) “Ora deve elevarsi fino allo Spirito, deve cioe’ presentare in se’ il movimento dello Spirito”. (…₩) “E’ lo Spirito naturale: l’introiezione consiste nel convincersi del fatto che l’esistenza naturale e’ il Male. Il Se’ e’ il negativo. Tale sapere costituisce a un tempo l’abbandono di questa stessa natura e la morte al peccato”. (…) “Resurrezione spirituale: elevazione dell’autocoscienza singolare fino all’autocoscienza universale, fino alla comunita’ “. (…) “Il ritorno del Tutto entro se’ consiste appunto nel contenere entro se’ tutti i movimenti”. (…) “Lo Spirito puro del pensiero puro e’ divenuto reale”. (…) “Dio stesso e’ morto”. (…) “Lo Spirito e’ Spirito che sa se stesso. Spirito reale”.

🦎 Tabatha 🐍